Spalletti in conferenza stampa: “Al Milan toglierei Montella. Lui sarà un grande allenatore della Roma un giorno”

Spalletti in conferenza stampa: “Al Milan toglierei Montella. Lui sarà un grande allenatore della Roma un giorno”

Spalletti in conferenza stampa: “Al Milan toglierei Montella. Lui sarà un grande allenatore della Roma un giorno”

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Il tecnico giallorosso ha poi annunciato il forfait di Totti: “Ha la febbre alta, non recupererà per domani

Una vigilia di Roma-Milan senza tensioni, con Spalletti che, dopo i complimenti di Montella in conferenza stampa, ha ricambiato gli elogi al suo giovane collega: “Al Milan toglierei Montella. Roma e l’Olimpico sono casa sua, lui ci tornerà da allenatore e sarà un bell’allenatore per la Roma“. Una previsione a lunga gittata, molto più lunga di quella riguardante l’impiego di Totti nella sfida di domani: “Ha la febbre alta, ha preso un virus intestinale. il dottore lo ha visitato stamane, ma è impossibile recuperarlo per domani“.

Il post derby

La sfida col Milan segue il tesissimo derby della scorsa domenica. Motivo in più per rendere delicato quello che è già di per sé un big match. Spalletti: “Il nostro campionato è tutto difficile uguale, dopo aver passato un periodo si possono fare valutazioni da portare davanti ai calciatori. Abbiamo lasciato punti che non dovevamo lasciare e siamo andati a riprenderli contro squadre toste. Quello che diventa fondamentale è che si possiede solo il presente, non bisogna guardare indietro né al futuro. Dobbiamo sfruttare al massimo il presente. Se uno riesce a vivere sempre nel presente si accorgerà che è tutto più facile in funzione dell’obiettivo finale e vivrà con più gioia e più intensamente la propria vita e la propria professione. Noi dobbiamo dare peso a tutte le partite allo stesso modo, non andare a rivangare su quello che succederà fra un mese“.

I pregi del Milan

Spalletti ha poi analizzato gli avversari di domani: “Il loro tratto distintivo è la gestione della palla. Montella passa sempre attraverso il collettivo, quello di cui aveva bisogno quando giocava. E’ uno sveltissimo, lo era con i piedi, lo è con la mente e con l’astuzia ora. Strootman? Ha già rimosso tutto, nei derby abbiamo già dato nel 2016, se ne riparla nel 2017“. Sulla possibilità di candidarsi come anti-Juve in caso di vittoria: “Noi vogliamo essere la squadra che ha vinto col Milan, con la Juve ci giochiamo la settimana dopo. Domani può succedere di tutto e non possiamo sapere che sarà. Vincere col Milan diventa fondamentale per la nostra classifica e per la nostra identità, per i nostri obiettivi“.

Calcio spettacolo e Roma fisica

Sulla possibilità che venga fuori una bella partita, Spalletti si è espresso così: “Può essere uno spot per il calcio italiano, come lo è stata quella del Napoli oggi. Si dice che ci sono molte pretendenti per l’alta classifica e giocano tutte un buon calcio: è corretto dire che il nostro calcio è in crescita ed è di livello. Roma più fisica rispetto al passato? Avere lo scettro giocando in velocità e con la palla a terra è un valore in più, ma la fisicità ti dà molto perché le palle inattive oggi decidono molti risultati. Ti fa sopperire alla qualità tecnica dell’avversari, quindi le soluzioni vanno bene tutte. Quest’anno la cosa più evidente rispetto alla Roma dell’anno scorso è che c’è Edin. Quest’anno giochiamo un po’ più lunghi, ci sono vantaggi e svantaggi ma io preferisco una squadra con un po’ più di fisicità che ti garantisca più soluzioni, specialmente quando la partita ti si incasina dal punto di vista tattico“.

Dzeko

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