EURO2020 ospitati in undici Nazioni – Si parte da Roma il prossimo 11 giugno

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Sarà una Special Edition, la # 16 dei Campionati Europei di calcio. L’UEFA ha reso itinerante la fase finale di EURO2020, in occasione del 60° compleanno della competizione calcistica continentale più importante riservata alle squadre nazionali. Così saranno 11 le città d’Europa che ospiteranno le 24 squadre ammesse: Roma, Baku, Siviglia, San Pietroburgo, Londra, Glasgow, Monaco di Baviera, Copenaghen, Budapest, Bucarest e Amsterdam. Quattro incontri assegnati ad ognuna di esse (tre della fase a gironi, più un match ad eliminazione diretta).

Eccezioni per Londra e San Pietroburgo. La capitale britannica (allo stadio di Wembley) oltre alle tre partite dei gironi, ospiterà due ottavi di finale, le due semi e la finale. Nella città degli Zar, invece, si disputeranno sei incontri per i gironi più un “quarto”. Confermate 24 squadre. Non ci saranno squadre ospitanti, per cui 20 di esse vengono direttamente dalle qualificazioni e, altra novità, 4 sono le semifinaliste della Nations League 2018/2019. In tutto sei gironi da quattro squadre. Passano agli ottavi le prime due di ogni girone, più le quattro migliori terze. La rassegna si svolgerà dall’11 giugno all’11 luglio. L’Italia ospiterà la partita inaugurale all’Olimpico di Roma giocando contro la Turchia venerdì 11. Gli Azzurri, per il girone A, affronteranno anche la Svizzera e il Galles, sempre a Roma. Nella Capitale gli spettatori saranno pari al 25% della capienza dello Stadio del Foro Italico.

L’Inghilterra sembra giochi il ruolo di favorita in questa edizione così particolare. Mai vincitori di questo trofeo, gli inglesi possono contare sul fattore campo. Se ci arrivassero, possono disputare la semifinale e la partita conclusiva nello stadio amico di Wembley. Non proprio un particolare. Ci sono molti talenti nella selezione del CT Southgate: Sterling, Rashford e Kane su tutti, vogliosi di mettersi in bella mostra. Ma sull’altra sponda della Manica c’è la Francia di Didier Deschamps, accreditata anch’essa di far bene. Vicecampioni in carica (nel 2016 persero in casa la finale col Portogallo) e campioni del mondo 2018, i galletti sono desiderosi di riscatto. Griezmann, miglior realizzatore nel 2016, Mbappè, Varane, Kanté e Pogba spiccano nella rosa dei transalpini. Anche il Belgio di mister Martinez rientra tra i primattori attesi a questi Europei. Terza classificata a Mosca ’18, 10 su 10 nel girone di qualificazione, la Nazionale di Lukaku, De Bruyne, Hazard e Mertens appare in grado di fare il botto. Un gradino più sotto troviamo Germania e Spagna.

Entrambe sono chiamate ad onorare il primato di tre vittorie a testa ottenute nel torneo continentale. Gli uomini di Joachim Low, che lascerà l’incarico alla fine della competizione, devono far dimenticare ai tifosi tedeschi i mondiali 2018, quando addirittura non riuscirono a superare il girone per l’ammissione agli ottavi. Le Furie Rosse di Luis Enrique saranno tutte da scoprire. Le scelte del tecnico ex Roma fanno discutere, e non poco. Per la prima volta, tra i convocati della Roja, non ci saranno calciatori del Real Madrid. Compreso Sergio Ramos, che il CT ha visto poco impiegato negli ultimi tempi, forse non al top della condizione. Anche tra gli “italiani” stranamente manca Luis Alberto. Confermati Fabian Ruiz e Morata. Staremo a vedere. E veniamo alla Nazionale di casa nostra.

Roberto Mancini sta facendo cose egregie da tre anni in qua, seppure con qualche balbettio iniziale. Ma non dobbiamo dimenticare che il Mancio doriano ha dovuto raccogliere i cocci di una Nazionale che nell’autunno 2017 scrisse una tra le pagine più amare della sua storia. Rimanendo fuori dai Mondiali di Mosca dopo un doppio confronto con la Svezia. Doveva essere un esame riparatore, si rivelò un’autentica Waterloo dove Gianpiero Ventura interpretò alla grande il personaggio del generale Napoleone. Ad oggi, possiamo affermare che la Nazionale Italiana è un gruppo affiatato, cresciuto tantissimo, maturo per mettere in difficoltà qualunque avversario. Col contributo del CT ha realizzato dieci vittorie su dieci incontri del girone di qualificazione. Con tre giornate di anticipo ha guadagnato il passaggio agli EURO2020.  Il bel gioco, a tratti esaltante, e una continuità nei risultati, che mancava da tempo, fanno ben sperare ai tifosi italiani.