Scambio di panchine inaspettato in Serie A: cambia tutto per Gasperini e Sarri

In questo finale di stagione si iniziano a districare i nodi per il prossimo anno. Oltre alla lotta scudetto e a quella per non retrocedere, la corsa per un posto in Europa potrebbe decidere le sorti di diverse squadre.

In vista della prossima stagione sono diversi i club che stanno tirando le somme dei rispettivi progetti tecnici. In caso di obiettivi falliti gli avvicendamenti in panchina potrebbero subire risvolti clamorosi.

 

Gasperini Atalanta
Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta [credit: ANSA] – Il Calcio Magazine
A quattro giornate dal termine i punti si fanno pesanti e potrebbero essere decisivi per il futuro di diversi tecnici.

Rush finale, ultima chiamata per rilanciarsi

La stagione 2021-22 sta regalando uno dei campionati più incerti degli ultimi 15 anni. Le corse sono aperte su tutti i fronti. A quattro giornate dalla chiusura chi ha deluso è ancora in tempo per rimediare, parzialmente, alla stagione sottotono. È il caso dell’Atalanta di Gian Piero Gasperini che, partita molto bene al punto da essere inserite tra le papabili al titolo finale, ha deluso le aspettative. I nerazzurri adesso si ritrovano ottavi dietro Roma, Lazio e Fiorentina. L’ultimo posto per la Champions League è distante 11 punti e dopo tre stagioni consecutive, dunque, gli orobici non parteciperanno alla competizione più ambita in Europa. Resta però la possibilità di qualificarsi alla prossima Europa League. Il quinto posto, occupato dalla Roma, è a soli 3 punti; Lazio e Fiorentina, rispettivamente sesta e settima, hanno un solo punto in più della Dea. Una realtà come l’Atalanta vuole competere in Europa, per questo una stagione che non porti la qualificazione alle coppe europee sarebbe da definire fallimentare.

Sulla stessa barca è anche la Lazio. Le incomprensioni sul mercato tra Sarri, Tare e Lotito hanno portato i capitolini ad avere una rosa corta, per di più rimaneggiata dagli infortuni. Il progetto Sarri, inizialmente, aveva ben altre ambizioni e una non qualificazione in Europa potrebbe capovolgere ogni cosa.

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L’Europa deciderà le loro sorti: ecco il futuro sulle panchine più calde

Se club come Lazio, Atalanta o Fiorentina non dovessero raggiungere l’Europa non sarebbero, quindi, da escludere importanti cambiamenti. La posizione di Gian Piero Gasperini all’Atalanta non è più così salda come un tempo. Le voci che vogliono il tecnico ex Genoa lontano da Bergamo aumentano sempre più, l’idillio sembra essersi spezzato. A maggior ragione, se la Dea non dovesse agganciare il treno per l’Europa, l’inizio di un nuovo ciclo con un altro tecnico sembra sempre più probabile. Anche Maurizio Sarri non dorme sonni tranquilli in biancoceleste. Il rapporto con Lotito non è dei migliori. Il tecnico si aspettava uno sforzo maggiore dal patron per rendere la rosa della Lazio più competitiva.

 

Sarri
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio [credit: ANSA] – Il Calcio Magazine
In caso di separazione, molto concreta se non dovesse arrivare la qualificazione in Europa League, sulla panchina biancoceleste potrebbe arrivare proprio Gian Piero Gasperini. La Lazio a fine anno perderà diverse pedine e, per ricostruire una squadra giovane e competitiva, Tare e Lotito potrebbero fare un pensierino sul Gasp.

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A questo punto Maurizio Sarri potrebbe fare il percorso inverso accasandosi a Bergamo, anche se nelle ultime ore è rimbalzata una notizia clamorosa che parla di un ritorno del tecnico toscano al Napoli. I tifosi partenopei sarebbero molto felici di ritrovare uno dei tecnici che meglio ha fatto all’ombra del Vesuvio negli ultimi anni. Il campionato non è ancora finito ma il clima inizia già a farsi rovente.