Milan – Tensioni con Mino Raiola per un giocatore rossonero: è scontro

Mino Raiola è sempre al centro dell’attenzione quando si tratta di negoziare per i suoi assistiti. L’ultima richiesta del procuratore italo-olandese ha creato un vero e proprio braccio di ferro con la società.

Si avvicina il termine della stagione e molte situazioni contrattuali sono ancora da definire. Il Milan ha molti giocatori in scadenza e il loro futuro potrebbe dipendere in grande parte dalla conquista o meno dello scudetto.

 

Mino Raiola, procuratore sportivo (credit: Ansa)
Mino Raiola, procuratore sportivo (credit: Ansa)

Si avvicina la fine del campionato e con essa anche l’inizio di un calciomercato estivo che regalerà senza ombra di dubbio tantissimi colpi di scena. Forse mai come quest’anno molti giocatori lasceranno il proprio club di appartenenza a parametro zero scatenando delle vere e proprie aste. Tra i giocatori più importanti nel panorama europeo in scadenza di contratto ci sono Kylian Mbappé, Paul Pogba, Angel Di Maria e Antonio Rudiger.

Anche in Serie A i nomi grossi non mancano: Paulo Dybala lascerà la Juventus, Andrea Belotti il Torino, Insigne il Napoli. Tra le squadre che più dovranno fare i conti con i contratti in scadenza a giugno 2022 c’è anche e ovviamente il Milan. Dopo non aver ceduto alle pressioni degli agenti e aver perso a parametro zero due big come Donnarumma e Calhanoglu nella scorsa annata, la società rossonera non cambierà politica anche in questa stagione.

Il nome che ha fatto più rumore è stato quello di Franck Kessié, che avrebbe già firmato un pre-contratto con il Barcellona per la prossima stagione. Il centrocampista ivoriano però non è l’unico della rosa rossonera.

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La richiesta è troppo alta: ecco la risposta della società

Altri due nomi che si sono rivelati importanti in questa stagione sono stati quelli di Alessandro Florenzi e Junior Messias. Entrambi però, visto le buone prestazioni offerte, potrebbero essere riscattati rispettivamente da Roma (7 milioni) e Crotone (6,5 milioni). Da valutare anche la situazione di Zlatan Ibrahimovic: se il campione svedese decidesse di giocare per un’altra stagione, i dirigenti rossoneri riuscirebbero a trovare un accordo per il prolungamento. Più complicata invece la questione Romagnoli, che con tutta probabilità lascerà il Milan a parametro zero.

Romagnoli e Pioli a colloquio (credit: Ansa)
Romagnoli e Pioli a colloquio (credit: Ansa)

Romagnoli, nonostante l’infortunio di Kjaer che gli avrebbe dovuto aprire le porte della titolarità, non ha mai convinto del tutto ed è stato superato nelle gerarchie anche da Kalulu. Per questo motivo il suo futuro sarà molto probabilmente in quella che è stata sempre la sua squadra del cuore, la Lazio. Tuttavia la forbice tra la richiesta del suo procuratore, Mino Raiola, e l’offerta del presidente Lotito è ancora ampia. L’agente avrebbe chiesto un contratto di cinque anni a 3,3 milioni di euro, mentre il patron biancoceleste avrebbe messo sul piatto lo stesso stipendio di Acerbi (destinato all’addio): 2,5 milioni.

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Il braccio di ferro tra Raiola e Lotito è ufficialmente cominciato. Romagnoli vuole la Lazio e la Lazio vuole Romagnoli, ma il problema ingaggio e, soprattutto, quello delle commissioni non renderà facile concludere la trattativa.